martedì 8 maggio 2012

Burgers di pollo e rosmarino


Intendiamoci: per me preparare la valigia è un momento traumatico.
Vorrei infilarci tutto ciò che possiedo "perchè non si sa mai", anche se vado a Verona e non nel deserto del Gobi. Stranamente però non ho ancora provato a infilarci le scarpe bellissime che possiedo ma che non uso mai perchè scomode, o la borsa nuova che non si abbina a nessuno degli abiti che ho deciso di portare. Per il momento!
Ne riparleremo domani quando cercherò di chiudere la zip, che non credo farà resistenza visto che baro un pochino portandomi un altro piccolo trolley in cui mettere gli abiti per la cerimonia e il cuscinetto portafedi per gli sposi.

Anche se sono nel pieno di un vaneggio pre-partenza a pranzo ho preparato questi burger di pollo che con la loro semplicità mi hanno conquistata. Basta poco per prepararli e poco per cuocerli. Decisamente da provare.


BURGERS DI POLLO E ROSMARINO

Ingredienti:

400 gr di petto dipollo
1 uovo
1 cucchiaio di pane grattugiato
farina qb
sale
rosmarino a piacere
un filo do'olio extra vergine d'oliva

Tritiamo il pollo col mixer.
Trasferiamolo in una ciotola, aggiungiamo l'uovo e il pan grattato.
Saliamo e aggiungiamo rosmarino a piacere.
Formiamo dei piccoli burgers con le mani e passiamoli velocemente nella farina.
Ungiamo una padella antiaderente con dell'olio extra vergine d'oliva e cuociamo i burgers a fuoco medio.


4 commenti:

carla ha detto...

invece a me piace da matti fare la valigia,perche' ancora prma di aprirla ho gia' in mente tuttoi quello che voglio metterci!
questi burgher sono una favola!

Antonella ha detto...

Ciao Roberta, non parliamo di fare le valigie, o Mannaggia io se potessi chiuderei l'intera casa, eppure mi rendo conto che non uso mai tutto quello che trasporto in viaggio!
Complimenti per questa ricetta, che trovo fantastica!
Baci Antonella.

Lilli ha detto...

buonissimo!!

Stefania ha detto...

bella ricetta
ciao :)

Posta un commento

Grazie per i vostri commenti! Critiche, consigli e opinioni sono sempre ben accetti, basta che siano espressi con educazione e linguaggio appropriato.