giovedì 23 agosto 2012

Caprese... il gelato di Giacomo Picariello

Oggi mi è arrivata la prima ricetta per il contest via mail, e io ve la ripubblico proprio come mi è stata mandata, con tanti complimenti per l'autore, Giacomo Picariello.


Caprese.... il gelato!!!!


Per il gelato al pomodoro:

400gr polpa di pomodoro;
1 cucchiaino di basilico fresco tritato dinemente;
150ml latte fresco;
2 fogli gelatina;
2 tuorli;
2 albumi;
1 cucchiaino di miele;
180gr di zucchero.
Sbattere i tuorli con lo zucchero.
Far bollire il latte.

Mettere i tuorli nella casseruola con il latte e portare a 80°C.
Mettere a bagno la gelatina in acqua freddissima.
Frullare la polpa di pomodoro con miele e basilico.
Scaldarla ed aggiungere la gelatina strizzata.
Montare gli albumi a neve ben ferma.
Aggiungere agli albumi il pomodoro continuando a sbattere con le fruste ed
infine aggiungere la crema inglese.
Riporre il composto in un contenitore e metterlo in congelatore per circa 3
ore, mescolandolo ad intervalli di 40min.


Per il gelato alla mozzarella:

150ml latte fresco;
200gr mozzarella;
50ml panna fresca;
2 fogli gelatina;
2 tuorli;
70gr zucchero;
2 albumi;
1 cucchiaino di miele.

Frullare la mozzarellla con la panna fresca ed il miele.
Mettere la gelatina a bagno in acqua freddissima.
Portare ad ebollizione il latte.
Sbattere i tuorli con lo zucchero.
Aggiungere i tuorli al latte e portare a 80°C.
Togliere dal fuoco ed aggiungere la gelatina ben stizzata.
Montare gli albumi a neve ed aggiungere la crema ancora calda sempre sbattendo
con le fruste.
Aggiungere infine la crrema di mozzarella.
Riporre il composto in un contenitore e metterlo in congelatore per circa 3
ore, mescolandolo ad intervalli di 40min.

Per servire:

Biscotti frollini sbriciolati;
basilico fresco;
salsa di aceto balsamico.
Sbriciolare nel fondo del piatto i biscotti e adagiarvi sopra una quenelle di
gelato al pomodoro e una di gelato alla mozzarella.
Decorare con basilico e salsa di aceto balsamico.
Buon appetito!!!!
:-)

lunedì 20 agosto 2012

Torta al cioccolato senza uova e senza burro



Passiamo tutta la nostra giovinezza a sembrare più grandi: più sofisticate, eleganti, interessanti.
Poi improvvisamente ci cadono le braccia in terra se qualcuno inizia a darci del lei. 
Subito ci sentiamo come le vecchie a cui offrivamo il posto sull'autobus ai tempi della scuola, e la mente vola donne di mezza età con il filo di perle al collo e la più classica delle Chanel sotto braccio.
Inizialmente era la cameriera in ristorante che pensi ti dia del lei per cortesia e professionalità, poi la commessa della Rinascente, ma anche stavolta non ci fai caso e credi sia una cosa imposta per lavoro.
La goccia che fa traboccare il vaso però è la ragazzina che ti urta al centro commerciale, si gira e ti dice "Mi scusi", con in faccia lo stesso sguardo compassionevole che riserverebbe a un cagnolino abbandonato sul ciglio della statale. In quell'istante capisci tutto. 
Io la settimana prossima compio 28 anni, sono ancora una ragazza, ma mi rendo conto che per le sedicenni di oggi sembro Mara Maionchi in versione Made in Sardinia. 
I 16 anni erano fantastici, e i 17 e i 18 ancora di più, ma quante cose ho scoperto e imparato in tutti questi anni.... 
Qualche volta mi piacerebbe tornare indietro, ma al solo pensiero di rifare tutta la strada fino a qui mi vengono le vertigini. Meglio restare dove sono e andare avanti, comunque vada...


Una torta senza burro e senza uova. Credevo uscisse una schifezza colossale, invece mi sono dovuta ricredere. E' ottima. Però se la fate cuocere troppo uscirà un pochino troppo asciutta, ma si può rimediare con una bella cucchiaiata di panna montata, che tutto farcisce ed esalta.

TORTA AL CIOCCOLATO SENZA UOVA E SENZA BURRO.

200 gr di farina
200 gr di zucchero
75 gr di cacao amaro
400 gr di latte
1 bicchierino di olio di semi di girasole (40 ml)
1 bustina di lievito per dolci

Misceliamo la farina con lo zucchero, il cacao e il lievito.
Mescolando aggiungiamo poco per volta il latte e l'olio di semi di girasole.
L'impasto sarà molto liquido.
Cuociamo a 170°C circa per 30-35 minuti.
Controlliamo la cottura con uno stuzzicadenti: il dolce è pronto quando esce umido, ma non bagnato.
Togliamo dal forno, facciamo freddare e spolveriamo con abbondante cacao.

mercoledì 8 agosto 2012

Torta al cacao



Ieri sera sono a trovarmi Chiara e Andrea, i miei amici che vivono a Verona. 
Ogni volta che io e Chiara siamo insieme riusciamo a farci asciugare la lingua per quanto parliamo, e visto che non abbiamo mai molto tempo cerchiamo di ottimizzare. Chiacchieriamo in fretta e in mezza serata riusciamo a raccontarci tutto quello che abbiamo fatto nell'ultimo mese, ovviamente mentre sorseggiamo qualche buon aperitivo.
Ovviamente avendo ospiti tanto graditi non potevo non preparare qualcosa di buono per festeggiare. Alla fine ho optato per la torta al cacao, la preferita dalla mia amica.
Un grande classico che non passa mai di moda.

TORTA AL CACAO

Ingredienti
230 gr di farina
230 gr di zucchero semolato
1 bustina di lievito
130 gr di burro
3 cucchiai di cacao amaro
4 uova
qualche cucchiaio di latte

Mescoliamo la farina con il lievito, il cacao e lo zucchero.
Uniamo il burro fuso e le uova e mescoliamo bene con un mestolo o uno sbattitore elettrico.
Se l'impasto risultasse un pochino troppo asciutto, aggiungiamo qualche cucchiaiata di latte.
Cuociamo in una teglia imburrata e infarinata in forno caldo a 180°C per circa 20-25 minuti.
Controlliamo se la torta è pronta inserendo uno stecchino al suo interno.

giovedì 2 agosto 2012

Pollo al curry light


Ieri sbrinamento del frezeer.
Operazione difficoltosa soprattutto all'inizio, quando mi sono resa conto che non sarebbero bastati due colpi di coltello all'iceberg di dimensioni titaniche che albergava nel mio freezer. 
Una volta iniziata è un'operazione che deve essere portata al termine con pazienza e olio di gomito.
Stacco la spina e metto tutto il cibo in una borsa termica; c'erano cose risalenti al paleozoico secondo i miei calcoli, compresi dei tranci di pizza surgelati mesi fa e dei piselli che devono essere scappati dalla loro busta. Ora poverini giacciono ibernati sotto una spessa coltre di ghiaccio.
Riempo una pentola d'acqua bollente, la metto dentro il freezer e chiudo lo sportello in attesa che il vapore acceleri l'operazione di scioglimento dei ghiacci che mi fa pensare tanto a L'ERA GLACIALE 2, IL DISGELO. Riesco a togliere tutto dal fondo, poi parto coi bordi. 
Sono riuscita a riempire un secchio di ghiaccio...
Ora il problema è lo strato superiore che non ne vuole sapere di sciogliersi.
Infilo un coltellino tra il ghiaccio e la parete superiore del freezer e faccio leva: in zero secondi mi crolla sulle mani un lastrone di ghiaccio che non entra neanche nel lavandino. Assurdo!
Ora però tutto brilla e ho guadagnato un sacco di spazio in più!

Ma veniamo alla ricetta: un semplicissimo pollo al curry molto molto leggero.


POLLO AL CURRY LIGHT
(dosi per 3-4 persone)

500 gr circa di petto di pollo tagliato a cubetti
1 cucchiaio di curry
1 cipolla di piccole dimensioni 
 1 tazza grande di latte scremato (circa 350 ml)
sale
olio extra vergine d'oliva

Rosoliamo la cipolla tagliata a pezzi non troppo piccoli per qualche minuto, 
poi aggiungiamo il pollo e continuiamo a rosolare.
Intanto mescoliamo il curry al latte e aggiungiamo tutto al pollo.
Lasciamo cuocere a fuoco lento finchè non si sarà asciugato quasi tutto il latte.
Assaggiamo, ed eventualmente aggiustiamo di sale.