domenica 5 maggio 2013

Pagnotelle integrali



Oggi pranzo al cinese con Ste e i miei genitori in uno di quei nuovi ristoranti cinesi che sfruttano la forma ALL CAN YOU EAT, in pratica si paga un prezzo fisso più quello delle bevande e si prende dal buffet tutto quello che si vuole quante volte si desidera. Ora io capisco che la cosa faccia gola ma c'è chi prende il motto "tutto quello che puoi mangiare" proprio alla lettera abbuffandosi come maiali al solo scopo di ottimizzare l'investimento. Dietro di noi c'erano due tipi che si sono divorati 4 piatti di cibo colmi fino all'orlo, ovviamente a testa, più un piatto di dolci e probabilmente anche la frutta. Non ho assolutamente idea di dove abbiano potuto mettere tutto quel cibo visto che io dopo un paio di antipasti e un po' di sushi e pollo saltato ero strapiena, tanto che ho ipotizzato che se lo siano messo in borsa per poi mangiarlo a casa. Invece mia madre mi ha assicurato che il tutto è stato divorato con la tranquillità di chi prende cappuccino e croissant al bar prima di andare a lavorare. Per carità, lungi da me criticare chi ha un appetito fuori dal normale, ma resto sempre stupita davanti alla gente che davanti a del cibo non riesce a trattenersi dal prendere, prendere e ancora prendere, sgomitando e ammassandosi intorno ai vassoi come se non si mangiasse da mesi. Ovviamente in questi posti il deterrente per evitare lo spreco c'è e consiste in un sovrapprezzo da pagare in caso non si consumi tutto il cibo nel piatto, ma questo non riesce a fermare i mangioni che pur di non spendere un solo centesimo in più sono in grado di abbuffarsi come in un tipico pranzo di Natale. Ma poi tutto questo a cosa serve? Boh...Tipica mentalità italiana...

Ora andiamo avanti e commentiamo la ricetta. "Nuovamente pane?" direte voi, ebbene sì, ultimamente mi sto dedicando a preparare questo alimento basilare in casa con le mie manine e a congelarlo per il consumo settimanale, anche perchè ormai il pane buono davvero è difficile da trovare a meno che non abbiate la fortuna di vivere vicino a qualche panetteria vecchia maniera che prepara il pane con tutti i santi crismi. Dopo il pane di semola mi sono data alla preparazione di panini integrali: la ricetta l'ho trovata sulla confezione della farina integrale Barilla, provatela perchè è ottima l'unico neo è il quantitativo di sale che ho aumentato perchè la prima infornata è risultata un po' insipida. Non aspettatevi crosticine croccanti ma pagnottelle morbidissime che durano anche due giorni senza diventare pietra.

Ingredienti:
500 gr di farina integrale
300 ml di acqua tiepida
20 gr di lievito di birra
1 cucchiaio di olio extra vergine d'oliva
1 cucchiaino di sale

Sciogliamo il lievito nell'acqua tiepida. In una ciotola disponiamo la farina col sale e uniamo l'acqua col lievito e l'olio. Impastiamo per una decina di minuti e lasciamo lievitare in un ambiente tiepido coperto con un canovaccio per circa mezz'ora. Passato questo lasso di tempo dividiamo l'impasto in 4 panetti e mettiamoli sulla teglia del forno a lievitare per un'altra ora e successivamente cuociamo in forno caldo a 200°C.

1 commento:

Nus ha detto...

Anche io panifico la domenica e congelo! Il pane integrale è semplice ma molto buono e salutare... a differenza di certe abbuffate!

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